CUZCO
PERU

PERU’: Cuzco Ombelico del mondo

Cuzco (o Cusco) in lingua quechua significa Ombelico del mondo, e non potrebbe essere altrimenti: una città magica, mistica e meravigliosa dove il tempo sembra essersi fermato!

L’affascinante città di Cuzco è situata nella parte sudest del Perù, a 3.400 metri s.l.m., circondata dalla Cordigliera delle Ande e attraversata dal fiume Huatanay.

Il mezzo più veloce per raggiungere Cusco è tramite un volo dalle maggiori città peruviane; altrimenti per chi ha disposizione più giorni può optare per il treno o bus da Arequipa o Puno.

Cuzco: l’ombelico del mondo

E’ stata fondata e scelta come capitale dal XII fino al XV secolo dalla civiltà più importante dell’America Latina: l’Impero Inca.

Le mura ed i palazzi sono costruiti con enormi massi di pietra perfettamente (e sapientemente!) incastrate l’una con l’altra dal popolo Inca, in armonia con gli edifici in stile barocco e neoclassico costruiti dai coloni spagnoli.

In ogni angolo della città si respira aria di leggenda grazie alla sua ricca tradizione culturale, artistica ed architettonica che la rende ineguagliabile: la città è stata dichiarata Monumento Storico Nazionale nel 1972 e Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO nel 1983.

La città ha 3 simboli ufficiali: l’inno, la bandiera arcobaleno e lo scudo. Lo scudo si può apprezzare nella centrale Avenida El Sol, insieme al murales dedicato alla storia della città.

MURALES CUZCO
MURALES CUZCO

Cosa vedere a Cuzco

Il cuore del centro storico della Città Imperiale è Plaza de Armas, circondata da fantastici portici dell’epoca coloniale, su cui si affaccia:

  • l’imponente Cattedrale: costruita con lo stesso tipo di pietra della Fortezza di Sacsayhuaman, situata fuori la città. All’interno della Cattedrale si possono apprezzare l’altare in legno intagliato e magnifiche pitture della scuola cusqueña;
  • la Chiesa della Compagnia di Gesù con all’interno il suo altare in legno rivestito in oro.

Entrambi gli edifici sono stati costruiti sopra antiche costruzioni Inca.

La Calle Hatum Rumiyoc (strada della roccia maggiore in quechua) è senza dubbio una delle vie più fotografate dai turisti. Collega Plaza de Armas al quartiere di San Blas, le cui rocce sono incastonate nelle pareti degli edifici dove il più importante è il Palazzo Arcivescovile. Nella via si trova anche la particolare “pietra dai dodici angoli”.

PIETRA DODICI ANGOLI
PIETRA DODICI ANGOLI

Il Quartiere di San Blas è uno dei più pittoreschi della città con tipiche stradine ripide e strette, è stato costruito sulle fondamenta di palazzi dell’era incaica. Qui si trovano molti negozi di artigianato, laboratori e botteghe tra i più importanti della città.

Uno dei centri religiosi più importanti della città è il Santuario di Qorikancha dedicato al Dio Sole nell’epoca dell’Imperio Inca. Si dice che il tempio era chiamato “sito d’oro” perché i suoi muri erano ricoperti d’oro. Oggi il Santuario ospita il Convento di Santo Domingo costruito nel XVII secolo, e la sua torre risulta essere la più alta della città.

All’interno del Convento si trovano magnifici muri perfettamente mantenuti risalenti all’epoca Inca, un importante collezione di pitture della scuola cusqueña e un monolito.

Da visitare è il colorato Mercato di San Pedro costruito nel 1925 (e terminato 25 anni dopo) dall’architetto francese Gustave Eiffel, ottimo per chi volesse acquistare i tipici prodotti andini.

Le rovine fuori Cuzco

Nei dintorni di Cuzco si possono apprezzare 4 rovine meravigliose che fanno capire meglio come si è sviluppato l’Impero Inca:

  • Tambomachay: a soli 7 km dal centro di Cuzco dedicato al culto dell’acqua, infatti gli Inca venivano qui per rilassarsi. All’interno del sito archeologico si possono apprezzare canali, acquedotti e cascate che si fanno strada tra i blocchi di pietra.
  • Kenko: l’anfiteatro centro di culto della Pachamama (madre terra in quechua) sede dei riti sacrificali, la zona è formata da gallerie sotterranee che formano dei labirinti su una superficie di 3.500 metri quadrati.
  • Puca Pucarà: antico rifugio militare con grandi muri, terrazze e scalinate, per difendere la città di Cuzco.
  • Sacsayhuaman: un’antica fortezza composta da enormi blocchi di pietra da dove si può vedere dall’alto la città di Cuzco. Una delle opere ancora perfettamente intatte della civiltà Inca.

Ogni anno il 24 Giugno a Sacsayhuaman e nella città di Cuzco si celebra la festa del solstizio d’inverno dedicata al Dio Sole: Inti Raymi. E’ una delle cerimonie andine più sentite dalla comunità che attira ogni anno milioni di turisti.

Tutta la zona di Cuzco conserva quella magia ancestrale che ammalia i visitatori provenienti da ogni angolo del Pianeta sentendosi parte di questa storia ancora viva! 

Scegli il Perù per il tuo prossimo viaggio!

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