PLAZA DE ARMAS
PERU

PERU’: Arequipa e dintorni

Arequipa è una delle città più visitate del Perù, spesso presente nei circuiti classici del Paese prima di raggiungere e visitare i 3.400 metri s.l.m. di Cuzco, in modo che i viaggiatori si abituino alle importanti altitudini andine.

Vediamo dettagliatamente quali sono le attività principali della città ed i suoi dintorni.

AREQUIPA

La bellissima città di Arequipa è la seconda città più popolata del Perù (dopo la capitale Lima).

Si raggiunge facilmente con un volo diretto dalla capitale peruviana che impiega circa 1 ora e mezza, e dalle maggiori città del Paese.

E’ situata nella parte meridionale del Paese ad una altitudine di 2.335 metri, sulle sponde del fiume Chili e circondata dalla montagna Chacani e dai vulcani Misti e Pichu Pichu, spesso imbiancati di neve.

Resterai ammaliato nel vedere la “ciudad blanca” (città bianca) definita così per il caratteristico colore bianco degli edifici della città, costruiti dagli spagnoli con la pietra vulcanica sillar.

PLAZA DE ARMAS
PLAZA DE ARMAS

Cosa vedere ad Arequipa

Senza dubbio la tua prima tappa deve essere il centro storico divenuta Patrimonio dell’Umanità nel 2000 dall’UNESCO per la sua perfetta combinazione tra costruzioni native ed europee visibili tra le mura, arcate, volte, spazi aperti e cortili della città, ma anche per l’influenza barocca che si può appezzare nelle facciate del centro storico.

Plaza de Armas

Nel cuore della città si trova Plaza de Armas che ospita la Cattedrale e magnifiche arcate situate intorno alla piazza.

L’affascinante Cattedrale occupa tutto il lato minore della piazza. E’ stata costruita sopra le macerie della vecchia Basilica che negli anni venne fortemente danneggiata da terremoti e da un importante incendio avvenuto nel 1844.

L’attuale versione, in stile neoclassico, è stata ricostruita nel corso XIX secolo. Il suo interno è stupendo, con l’altare in marmo di Carrara, e l’imponente organo belga arrivato nel 1870 e considerato come il più grande del Sud America.

A nostro parere quando il sole tramonta, Plaza de Armas è ancora più affascinante grazie alle luci che illuminano la piazza ma soprattutto la Cattedrale.

Nella parte opposta alla Cattedrale, si trova la Iglesia (Chiesa) de la Compañia de Jesus. Una chiesa gesuita con una meravigliosa facciata in pietra sillar in stile barocco churrigueresco. Al suo interno, si apprezzano l’altare ricoperto d’oro, ed i suoi chiostri decorati, considerati come l’espressione perfetta dell’architettura religiosa del XVII secolo; oggi ospitano bar e negozi.

Monastero di Santa Catalina

Il celebre Monastero di Santa Catalina, dedicato a Santa Catarina da Siena, è unico al mondo per la sua grandezza infatti viene considerata una cittadella nella città, con i suoi 20.000 metri quadrati (si si hai letto bene!) con le sue colorate viuzze e piazze ognuna con un nome in spagnolo. Il Monastero fondato nel 1579 venne aperto al pubblico nel 1970.

E’ un luogo colorato: di blu, dalla tipica colorazione bianca del sillar proveniente dal vulcano Chachani e dal rosso originario del vulcano Misti.

Visitare il Monastero è come tuffarsi nella quotidianità passata delle monache: tra la cucina, lavanderia, camere, l’abbigliamento e gli oggetti che erano solite utilizzare.

Dal belvedere si può apprezzare un ottima vista della città e del vulcano Chacani.

Museo Santuarios Andinos

Il Museo Santuarios Andinos è centrato sul ritrovamento di alcuni giovani Inca che furono sacrificati nelle montagne circostanti alla città di Arequipa. A seconda dei rituali antichi, in onore a montagne, vulcani e terre, gli Inca davano in sacrificio alle proprie divinità animali come lama ed alpaca o bambini.

La proiezione di un video spiega la scoperta dei corpi mummificati, dove la più importante è quella di Juanita.

Juanita al momento della sua morte avvenuta attorno al 1450 aveva tra i 12 e 14 anni. Il suo ritrovamento avvenne nel 1995 dall’antropologo americano Reinhard, nei pressi del vulcano spento Ampato a 6.400 metri, cui temperatura raggiunge i 15 gradi sotto lo zero. Le condizioni atmosferiche permisero di conservare perfettamente, dopo 500 anni dalla sua morte, il corpo di Juanita (e di altri giovani).

Dal 1999 si può vedere la mummia di Juanita posizionata all’interno di una teca ad una temperatura che si aggira ai 19 gradi sotto zero.

Per motivi di conservazione della mummia Juanita, dal 1 gennaio al 30 aprile viene esposta la mummia Sarita, anch’essa ritrovata nel vulcano Ampato.

Nel Museo, che a nostro parere merita essere visitato, sono esposti anche gli oggetti ritrovati vicino i giovani sacrificati.

Punti panoramici di Arequipa

Nel belvedere di Carmen Alto, a 6 km a nord di Arequipa, si può godere di una splendida vista dei dintorni della città con le sue antiche colture a terrazzamento, la riva del fiume Chili ed in lontananza le cime innevate del vulcano Misti.

E’ sicuramente un oasi di pace, con un punto vendita di prodotti bio come succhi di frutta e frutta locale, ed un piccolo angolo con animali come lama, alpaca e porcellini d’India.

L’emblematico quartiere di Yanahuara, a soli 2 km dal centro città, e più precisamente nella sua piazza principale si trovano la Chiesa di San Giovanni Battista con una stupenda facciata in stile barocco, e una fila di arcate in sillar del XIX secolo che offrono un ottimo punto panoramico sulle cime circostanti e sulla città di Arequipa.

Nei dintorni di Arequipa

Lungo la strada che da Arequipa porta alla Valle del Colca si trova la Pampa de Cañahuas, uno dei pochi posti al mondo dove si possono osservare le vigogne allo stato brado, oltre a lama ed alpaca.

Valle del Colca

Si attraversano i tipici paesini andini come Chivay, Yanque e Maca con splendide piazze e chiese in sillar, fino ad arrivare nella Valle del Colca.

La Valle è ricca di vegetazione e dalle tipiche coltivazioni a terrazza di origine precolombiana, tutt’oggi coltivate dagli indigeni Collaguas.

Chi viene ad esplorare la Valle del Colca lo fa principalmente per vedere il famoso Canyon del Colca considerato come uno dei canyon più profondi al mondo.

Si tratta di un canyon lungo 70 km con una profondità di 1.200 metri dove sul fondo serpeggia il fiume Colca, e le pareti superano i 3.000/4.000 metri.

Dal punto panoramico Cruz del Condor c’è una vista stupenda!

Con fortuna si assiste, la mattina prima delle 10, al maestoso volo dei condor che approfittano delle correnti ascensionali per volare vorticosamente sopra la testa dei turisti!

A circa 4 km da Chivay si trovano i bagni termali La Calera dalle virtù curative apprezzate dagli abitanti della regione.

Lascia un commento

%d blogger hanno fatto clic su Mi Piace per questo: