San Pedro de Atacama: le attrazioni da non perdere!

In questo articolo, scoprirai cosa vedere nella zona di San Pedro de Atacama (clicca qui per scoprire il paese!): le sue attrazioni sono famose in tutto il mondo!

Il territorio che circonda il paese è piuttosto brullo: ti sembrerà di essere nel Pianeta Marte ma in realtà sei nel nord del Cile.

Da Calama a San Pedro de Atacama
Da Calama a San Pedro de Atacama

Da Calama a San Pedro de Atacama

Il nostro viaggio inizia con un volo interno che da Santiago del Cile ci ha portati a Calama. Una volta arrivati, abbiamo noleggiato un auto di categoria compatta (Toyota Yaris) per conoscere la zona di San Pedro de Atacama in 4 giorni e 3 notti.

Da Calama tramite la Ruta 23 ed a 40 km prima di San Pedro, abbiamo fatto una deviazione per conoscere una valle incantata con i suoi colori brillanti, il suo nome è Valle Arcoiris (Arcobaleno).

Nella stessa area, si trovano i Petroglifos de Yerba Buena, la maggior concentrazione di arte rupestre della zona. I petroglifi sono delle incisioni nelle rocce della zona, che rappresentano per lo più animali della zona: alpaca, lama, guanaco etc.

Valle della Luna e la Cordillera de la Sal

Proseguendo il nostro percorso verso San Pedro, a soli 13 km si trovano molti punti panoramici dal quale apprezzare i tramonti andini sulla Valle della Luna!

Il giorno seguente nel tardo pomeriggio, che è senza dubbio il momento migliore, accediamo alla Valle della Luna.

Ci troviamo nel cuore del Deserto di Atacama, il luogo più arido del Pianeta.

La visita inizia lungo la Cordillera de la Sal, un grande lago formatosi milioni di anni fa cui fondale è emerso dai movimenti della crosta terrestre ed elaborata dagli agenti atmosferici fino a renderla così come la vediamo oggi.

Deve il suo nome al sulfato di sale che si trova nei picchi della cordigliera che si estende fino alla Valle di Marte o Morte (vedi di seguito).

La Valle della Luna si visita tramite un percorso a bordo di un mezzo (bici, auto, moto, camper), sono presenti piazzole di sosta dove puoi camminare in questo paesaggio lunare, e vedere le stratificazioni e le formazioni saline presenti.

All’interno della Valle si trova “la Grande Duna” formatasi dal grande accumulo di sabbia; la formazione “Le Tre Marie” risultato di un intenso processo di erosione composto da argilla, ghiaia, sale, gemme e quarzo che hanno circa un milione di anni!

Impressionante è l’Anfiteatro naturale di sabbia, sale ed argilla, modellato nel corso degli anni dal vento e dalle acque.

Valle di Marte o Morte

A soli 2 km prima di arrivare a San Pedro, nella Cordillera de la Sal visitiamo la Valle di Marte o Morte.

La Valle è incredibile, sembra di essere su Marte per il suo paesaggio surreale e per i colori che si apprezzano durante il tramonto.

Valle della Morte
Valle della Morte

Perchè si chiama così? Sono tante le teorie!

Si dice che un vescovo della zona non riuscendo a pronunciare la parola Marte la storpiava in Morte, da quel giorno venne ribattezzata come la Valle della Morte; altri invece, nel corso degli anni hanno rinvenuto resti di animali e persone che, non riuscendo a trovare la via di uscita, trovarono la morte.

Le attrazioni a nord di San Pedro de Atacama: Geyser del Tatio

Proseguiamo il nostro viaggio verso nord, la più importante attrazione è il Geyser del Tatio.

Un campo geotermico a 98 km a nord di San Pedro de Atacama, situato a 4.320 mt., dove ci si meraviglia per lo spettacolo generato dai violenti flussi di vapore che emergono dalla terra: i geysers.

L’acqua bolle a circa 85° ed i gas emanati dalle fumarole hanno un’alta concentrazione di minerali che possono raggiungere, in alcuni casi, l’altezza di 10 metri.

Fa veramente freddo, noi ci siamo stati a Luglio, quella mattina la temperatura segnava -15° (può raggiungere -30°!), e dopo aver visitato il campo attraverso i suoi sentieri e punti panoramici, ci siamo concessi un bagno nella piscina termale “Pozon Rustico”!

L’escursione prevede la partenza da San Pedro verso le 4 del mattino perchè la maggiore attività dei geyser si nota la mattina presto.

Terme di Puritama

30 km prima di arrivare a San Pedro (dal Tatio) si trovano le Terme di Puritama, un oasi di relax all’interno della Quebrada (canyon) de Guatin!

Puritama significa acqua calda, i suoi bacini naturali di acqua termale hanno una temperatura che oscilla tra i 25° ed i 30°!

Le attrazioni a sud di San Pedro de Atacama: Lagune Altiplaniche e Salar de Atacama

Le attrazioni continuano, questa volta verso sud a 120 km da San Pedro, arrivando alle Lagune Altiplaniche.

Ci troviamo a 4.200 mt. nella Riserva Nazionale Los Flamencos, qui sono presenti due lagune: Miscanti e Miñiques, circondate da due vulcani omonimi.

Milioni di anni fa il paesaggio era diverso: le acque provenienti dalla cordigliera fluivano verso il Salar de Atacama, a causa dell’eruzione del vulcano Miñiques, che interruppe lo scorrimento delle acque, diede vita alle lagune di acqua cristallina!

Un paesaggio meraviglioso ricco di fauna locale (188 specie).

Qui il cielo incontra le acque delle lagune, ai suoi bordi la pampa è ricoperta di neve dalla quale spuntano cespugli colorati di verde e giallo.

Salar de Atacama

Ed infine a 1 ora da San Pedro, a 2.300 mt s.l.m. entriamo nel cuore del Salar de Atacama, un lago salino nella Riserva Nazionale Los Flamencos, con un immensa superficie di 3.051 km².

Al suo interno, si incontrano le seguenti lagune:

  • Chaxa: ospita diverse specie di fenicotteri;
  • Cejar: anche qui come nella Chaxa si possono vedere alcuni esemplari di fenicotteri;
  • Piedra: l’unica dove si può fare il bagno!
  • Baltinache: rimarrai affascinato dai colori di questa laguna!
  • Tebinquiche: da vedere durante il tramonto (stupenda!)

Siamo sicuri che rimarrai ammaliato dalla diversità di colori, paesaggi e dal cielo sempre terso di varie tonalità di azzurro!

Ora che hai scoperto le attrazioni della zona di San Pedro de Atacama, organizza il tuo viaggio in Cile, clicca qui per una consulenza!

Cosa vedere a Ushuaia: le attività più importanti!

Nell’articolo precedente abbiamo parlato della Patagonia (se te lo sei perso ecco qui il link); in questo articolo ti portiamo a Ushuaia, suggerendoti cosa vedere e le attività che ti faranno innamorare della città a Fin del Mundo!

Ushuaia è la città più australe del Pianeta, situata nell’Isola della Terra del Fuoco in Argentina (la più grande del Sud America) circondata da montagne andine tra cui il Cerro Olivia, e bagnata dalle acque del Canale di Beagle.

Come arrivare a Ushuaia?

Essendo situata su un’isola, si arriva facilmente grazie al suo aeroporto internazionale che collega le principali città argentine come Buenos Aires, Trelew ed El Calafate con voli diretti.

E’ possibile arrivare sia con mezzi propri che con autobus da Puerto Natales/Punta Arenas tramite la dogana cilena, attraversando lo Stretto di Magellano (durata: circa 10 ore) oppure con una combinazione di pullman da Rio Gallegos (provincia di Santa Cruz in Argentina), senza dubbio queste sono due soluzioni per coloro che hanno tempo in più per vedere le due Patagonie.

Un’altra alternativa è servirsi del porto di Ushuaia, importante per le crociere che navigano lo Stretto di Magellano per il Cile (o viceversa) passando per Capo Horn; da Ushuaia inoltre, partono le crociere in Antartide.

Cartello di Ushuaia
Cartello di Ushuaia

Perché visitare Ushuaia?

Ushuaia è una città che per la sua posizione geografica la rende affascinante e pittoresca, gironzola per il suo centro con Avenida San Martin, la via principale ricca di negozi e ristoranti. Ti suggeriamo di immortalare i magnifici tramonti sul Canale di Beagle!

Cosa vedere a Ushuaia?

Il minimo tempo per visitare Ushuaia sono 3 giorni e 2 notti. Molti si chiedono cosa vedere a Ushuaia, di seguito ti elenchiamo le attrazioni principali:

Parco Nazionale Tierra del Fuego

Si trova a soli 12 km dal centro cittadino.

Ti invito a salire a bordo del trenino Fin del Mundo che ripercorre lo stesso percorso che i carcerati fecero, più di 100 anni fa, per trasportare la legna del Parco!

La visita dura approssimativamente mezza giornata, una piacevole passeggiata tra i boschi fueguini dove sarai circondato dalla natura tra la Baia Ensenada, Baia Lapataia e Lago Roca (o Lago Acigami come nome nativo). Rimarrai affascinato dai colori del Parco e dalla varietà faunistica!

Il “Centro de visitantes Alakush” dove al suo interno si trova un museo con informazioni riguardanti la flora e fauna di cui il Parco è ricco, dalla sua terrazza potrai godere di una magnifica vista.

Non dimenticarti di inviare una cartolina dall’ufficio postale del Fin del Mundo, il più meridionale del Pianeta!

Navigazione nel Canale di Beagle

Il Canale di Beagle è una lingua d’acqua che separa il confine Argentino dal Cileno.

Si naviga a bordo di un catamarano dal porto di Ushuaia, fino arrivare al Faro Les Éclaireurs.

Faro Les Éclaireurs
Faro Les Éclaireurs

Durante l’escursione (circa 3 ore) potrai avvistare diverse specie animali: l’isola Lobos ospita leoni marini, e nell’isola Pajaros si potranno vedere gabbiani, cormorani e albatros. La visita si completa con un piccolo trekking su un sentiero archeologico fino arrivare alla statua Yamanas nell’isola Karelo, dal quale scattare meravigliose foto del paesaggio circostante.

E’ possibile vedere i pinguini di Magellano e di Papua nell’Isola Martillo, in un’intera giornata di escursione dove si visita anche l’Isola Gable.

Altre zone da vedere a Ushuaia

L’isola della Terra del Fuoco data la sua grandezza, e se hai giorni in più a tua disposizione, offre altre escursioni importanti come laghi, lagune e ghiacciai:

  • Laghi Fagnano ed Escondido: due laghi che si trovano a mezz’ora da Ushuaia, completamente circondati dalle montagne andine;
  • Laguna Esmeralda: tra sentieri e fiumi si arriva a questa laguna dalle tonalità di color smeraldo, tramite un trekking facile;
  • Laguna Turquesa: vicina alla Laguna Esmeralda;
  • Ghiacciai Martial e Vinciguerra: trekking, rispettivamente di media e alta difficoltà.
Laguna Esmeralda
Laguna Esmeralda

Tra le tante attività che si possono fare nella Terra del Fuoco ci sono: canoa, kayak, trekking e avvistamenti avifauna in fantastici paesaggi.

Se stai programmando un viaggio a Ushuaia nel periodo invernale (la nostra estate) e sei appassionato della neve non puoi non andare al Cerro Castor, situato a soli 26km da Ushuaia, considerato come uno dei migliori per la qualità della neve.

Sono sicura che i paesaggi remoti dell’Isola ti faranno innamorare della città più australe del Pianeta!

In conclusione, cosa aspetti, scrivici e ti aiutiamo ad organizzare il tuo viaggio da sogno in Patagonia!

EARTH DAY: “Ripariamo” la Terra

Oggi è la Earth Day: la Giornata Mondiale della Terra. Il tema di quest’anno è “Restore our Earth” cioè “ripariamo” (o ristabiliamo) la Terra.

Si celebra ogni anno, un mese ed un giorno dopo l’equinozio di primavera, il 22 Aprile.

Una data importante, istituita dalle Nazioni Unite nel 1970, dove tutti gli abitanti della Terra si uniscono per celebrare la nostra Madre Terra o Pachamama (diffusa in America Latina): sensibilizzando il rispetto all’ambiente, alla sostenibilità, contrastando l’inquinamento ed il cambiamento climatico.

PACHAMAMA
LA PACHAMAMA

L’ultimo anno, quando tutto il mondo si è fermato per la Pandemia del Covid-19 obbligandoci a restare nelle proprie abitazioni, ha fatto si che l’aria che respiriamo sia più pulita.

Non solo, siamo rimasti affascinati nel vedere animali che si riappropriavano degli spazi, sentendosi così gli unici cittadini dei nostri territori, spazi che noi umani gli abbiamo tolto nel corso dei tempi.

Per la nostra Terra e per gli animali, questa è stata una rivincita contro la nostra specie!

STIAMO ROVINANDO LA NOSTRA TERRA?

E’ un dato di fatto che con i nostri atteggiamenti dannosi stiamo rovinando il nostro Pianeta, la nostra Terra.

Le superfici dell’Artico o dell’Antartide stanno diminuendo o addirittura scomparendo (tra cui molti ghiacciai nel mondo), facendo innalzare le acque di almeno 2 cm all’anno. E’ notizia di giorni fa che una parte dell’Antartide, denominata A68, con una superficie pari alla densità di Cipro non esiste più!

La deforestazione, che solo nella parte dell’Amazzonia Boliviana (leggi qui) è andata in fumo perdendo così circa 3,5 milioni di ettari!

Cosa stiamo aspettando? Vogliamo davvero continuare le nostre vite girandoci dall’altra parte?

E’ questo il Pianeta che vogliamo lasciare ai nostri figli ed alle future generazioni?

Il nostro Pianeta ci sta ospitando non è nostro, e questo è il momento di darsi da fare.

ECOLOGIA

Sono tante le iniziative ecologiche o eco-fiendly che possiamo introdurre tra le nostre nuove abitudini quotidiane:

  • evitare l’uso della plastica a favore dei prodotti biologici, carta o prodotti in bambù,
  • favorire la circolazione di mezzi ecologici come le biciclette o auto,
  • sfruttare l’energia pulita con pannelli fotovoltaici
  • raccogliere ed usare l’acque piovana
  • spegnere le luci quando non si usano,
  • chiudere il rubinetto dell’acqua,
  • fare la raccolta differenziata dei rifiuti,
  • riciclare.
EARTH DAY

Se anche tu ami viaggiare e conoscere nuovi posti, fai un piccolo gesto nei confronti della Terra: raccogli ciò che può contaminare la natura! E’ una bella abitudine e ti sentirai meglio con te stesso!

E’ il primo passo per un mondo più pulito con persone consapevoli, responsabili e rispettosi verso il nostro Pianeta! Facciamo la differenza: “ripariamo” la Terra.

Firma la petizione per combattere il riscaldamento globale scoraggiando il consumo di combustibili fossi, incoraggiando il risparmio energetico e l’uso di fonti rinnovabili, chiesta alla Commissione Europea.

Il mio primo viaggio in Argentina

Era l’anno 2010 ed il Tour Operator, per cui lavoravo da diversi anni, decise di organizzare un viaggio nella mitica Patagonia.

Il programma in Argentina includeva la visita di Ushuaia, El Calafate e Buenos Aires in soli 9 giorni, accompagnando 10 selezionati agenti di viaggio.

Quando mi comunicarono che sarei andata nel paese del Fin del Mundo (fine del mondo) ero emozionata: non vedevo l’ora di partire, conoscere e scoprire in prima persona le città e le meraviglie naturali del Paese.

Sapevo dove andavo, conoscevo e vendevo la destinazione da anni, questo viaggio avrebbe fatto crescere il mio bagaglio professionale e suscitato un interesse maggiore ai clienti, tramite i miei ricordi.

Il mio primo viaggio in Argentina era iniziato!

Dopo quasi 14 ore di volo arrivai a Buenos Aires.

Durante l’attesa per il volo interno diretto ad Ushuaia, di fronte all’aeroporto metropolitano Aeroparque, scattai questa foto con il Rio de la Plata, di colore argento che si vede la mattina presto o al tramonto.

La prima foto in Argentina
La prima foto in Argentina

Il mio primo viaggio in Argentina era iniziato e mi ero già innamorata!

Ushuaia, Terra del Fuoco

Un volo interno di 3 ore e mezza mi portò fino ad Ushuaia, nella Terra del Fuoco.

Ushuaia è la città più meridionale del Pianeta e la città più vicina al continente bianco, da quì partono le crociere per l’Antartide.

Cartello di Ushuaia
Cartello di Ushuaia

Affacciata sul Canal di Beagle, Ushuaia, è circondata da boschi e montagne come il Cerro Olivia che sovrasta la città ed il Cerro Castor, nota stazione sciistica famosa nel mondo per la sua ottima neve, situata a circa 20 km dal centro.

Una volta arrivata, avendo mezza giornata a disposizione ho visitato il centro della città, con la sua via principale Avenida San Martin piena di ristoranti e negozi, ed il suo porto dal quale si può godere di colorati tramonti sul canale.

Parco Nazionale Tierra del Fuego e Canal di Beagle

Il giorno seguente era prevista l’escursione al Parco Nazionale Tierra del Fuego, che dista 20 km dalla città.

Il paesaggio del Parco è incantato con il lago Acigami e la Bahia Ensenada, i colori dei boschi fueguini ed alcune cime ancora innevate che si vedono all’orizzonte.

Attrazione particolare con uno sguardo al passato, è completare la visita a bordo di un antico treno che veniva utilizzato dai carcerati per trasportare la legna recuperata all’interno del Parco.

Faro Les Eclaireurs

Una volta tornata ad Ushuaia, ho navigato nel Canal di Beagle: costeggiando le coste della Terra del Fuoco fino arrivare al Faro Les Eclaireurs, lungo la traversata si incontrano cormorani e leoni marini, che riposavano su un isolotto nel mezzo del Canale, e da dove si può ammirare in un’altra prospettiva la città più australe del mondo.

Il tempo ad Ushuaia era finito, un volo di 1 ora e mezza mi avrebbe portato ad El Calafate.

El Calafate, Patagonia

Un splendida città situata sulle sponde del Lago Argentino, con molte costruzioni in legno, ricca di negozi e bar dove sorseggiare un ottima cioccolata calda, che ho potuto visitare il giorno stesso del mio arrivo.

E’ una zona ricca di attività: navigare il Lago Argentino, trascorrere una giornata in Estancia (tipica fattoria), conoscere le pitture rupestri della “Cuevas del Gualicho”, vedere El Calafate dall’alto oppure visitare il Glaciarium (Museo del Ghiaccio) con al suo interno il Glacio bar, un locale tutto di ghiaccio!

L’attrazione principale della zona è il famoso Ghiacciaio Perito Moreno, un gigante di ghiaccio situato a 80 km dalla città.

Il maestoso Ghiacciaio Perito Moreno

Sveglia di prima mattina per un’intera ed intensa giornata di escursione al Perito Moreno. Lungo il tipico paesaggio patagonico e dietro la “curva de los suspiros” si scorge questo imponente e maestoso ghiacciaio: una delle meraviglie del mondo e sicuramente il protagonista del mio viaggio.

Con un’altezza di circa 80 metri, un fronte anteriore di 5 km ed una lunghezza di 30 km è uno dei pochi ghiacciai al mondo ancora “vivo” per il suo continuo movimento: avanza di 2 metri ogni giorno verso la Penisola di Magellano.

La visita prevede scoprire ogni angolo del ghiacciaio percorrendo i 4 km di passerelle. Ero circondata da un silenzio assordante che veniva interrotto solo quando alcuni blocchi di ghiaccio si staccarono e caddero a picco sul lago, inabissandosi.

Ghiacciaio Perito Moreno
Ghiacciaio Perito Moreno

Un capolavoro della natura che mi ha lasciato senza parole e senza fiato.

Minitrekking

Completa la visita una navigazione alla base del Perito Moreno che mi portò a vederlo dal basso, a soli 200 metri di distanza, nella sua grandezza e potenza. Sbarcata nel lembo di terra del Brazo Norte ero pronta per iniziare un trekking (solitamente facoltativo) di circa 1 ora e mezza, con ramponi e guide specializzate.

Le diverse tonalità di azzurro del ghiaccio evaporato creano dei crepacci, alcuni così profondi quasi a farti vedere la base del ghiacciaio nel Lago Argentino!

Ebbene sì, ho camminato sulla cresta del ghiacciaio! Un’esperienza unica ed indimenticabile che suggerisco a tutti di provare.

Buenos Aires

In seguito ad un volo di più di 3 ore da El Calafate arrivai a Buenos Aires, capitale della Repubblica Argentina.

Una città cosmopolita con un impronta europea, per questo definita anche la “Parigi del Sudamerica”.

Quella sera stessa, ho assistito ad uno spettacolo di Tango con ballerini esperti che danzano al ritmo di chitarra e fisarmonica, mentre si gustava un’ottima e tipica cena dai sapori locali.

Il Microcentro
El Obelisco

La visita di mezza giornata ti fa scoprire le zone del microcentro con la strada più larga al mondo, Avenida 9 de Julio dove al centro si trova El Obelisco simbolo della capitale, ed il Teatro Colon tra i più famosi al mondo.

Avenida Corrientes con i suoi teatri, le vie pedonali dello shopping di Florida e Lavalle, Galerias Pacifico uno dei centri commerciali più belli della città, le sue innumerevoli piazze tra cui Plaza de Mayo con La Casa Rosada, il Cabildo e la Cattedrale: sono alcuni dei punti più importanti del centro.

A pochi passi dalla Casa Rosada si trova il quartiere di Puerto Madero totalmente ristrutturato che mantiene ancora oggi l’architettura del vecchio porto a contrasto con gli edifici moderni, punto di riferimento della movida.

E poi i quartieri storici come San Telmo con le sue vie ciottolate ed i negozi di artigianato e La Boca, con la strada che l’ha resa famosa in tutto il mondo Caminito dalle case variopinte e dove si trova il famoso stadio La Bombonera.

La capitale Porteña (come la chiamano i suoi abitanti) è talmente grande che ogni giorno ti fa scoprire qualcosa di nuovo!

Il mio primo viaggio in Argentina era finito!

E fu così che il mio primo viaggio in Argentina volse al termine, lasciandomi un amaro in bocca perchè finito troppo presto, ero sicura e consapevole che non sarebbe passato tanto tempo nel visitare l’immenso Paese, il mio non era un addio ma un arrivederci!

Tornai a casa, disfai la valigia, accesi il computer e vidi le foto che avevo scattato, rivivendo così la natura, i paesaggi con i suoi colori, la gente, il cibo, ma soprattutto le emozioni che ebbi in tutto il viaggio.

Sono passati quasi 11 anni, altri 4 viaggi e nonostante sia dal 2019 in Argentina, il ricordo e la commozione del mio primo viaggio in questo strepitoso Paese è ancora vivo, grazie alle foto ritorno quando voglio nella “mi querida Argentina”!

BOLIVIA

Bolivia

La Bolivia è situata nel cuore dell’America Latina, confina a nord e nord-est con il Brasile, a sud con Argentina e Paraguay ed a ovest con il Perù e Cile.

La sua superficie è di 1.098 581 km², e la popolazione non supera gli 11 milioni. La moneta del Paese è il boliviano.

In Bolivia, sono presenti diverse lingue native, la più importante è il quechua ma lo spagnolo è la lingua ufficiale.

Un pò di storia:

Sicuramente è uno dei paesi più longevi dato che ha ospitato i primi abitanti circa 20.000 anni fa. La cultura più importante erano i Tiahuanaco, originari della zona del Lago Titicaca, ben più recenti invece, gli Inca che qui si svilupparono dal XIII al XVI secolo.

Nel 1535 la Bolivia iniziò a far parte del Vicereame del Perù in conseguenza alla conquista dell’impero Inca per mano di Francisco Pizarro, noto condottiero spagnolo. In questi anni sorgevano le città di Tupiza e Sucre (attuale capitale legislativa), Cochabamba, Santa Cruz de la Sierra e Potosì.

L’inizio del secolo XIX è stato costellato da diverse battaglie, volte a liberare l’America Latina dai conquistatori spagnoli. Fu così che nel 1828 venne sconfitto l’esercito spagnolo per mano di Simon Bolivar che divenne il primo presidente della Bolivia.

I diversi paesi limitrofi iniziarono una guerra contro la Bolivia, per questioni legati ai confini che durò quasi un secolo, in modo particolare contro il Cile al quale venne annesso il litorale oceanico.

Gli anni a venire, fino ai nostri giorni, sono alternati da colpi di stato militari e da periodi di stabilità politica ed economica.

Approfondisci qui, se vuoi sapere di più sul Paese.

Salar de Uyuni
Salar de Uyuni
La cucina boliviana:

La cucina boliviana è legata alle origini dei nativi, dove l’essiccazione e la disidratazione sono la base dei tipici alimenti.

Tra i più importanti ricordiamo:

  • chuño: consiste in patate (o tuberi) essicati
  • pastel del choclo: equivale ad un pasticcio con mais
  • sopaipilla: simili alle torte fritte
  • salteñas: ricordano le empanadas con ripieno di carne, patate, piselli ed olive
  • cocada: tipici dolcetti a base di cocco
Turismo:

Si arriva in Bolivia dall’aeroporto di Santa Cruz oppure dall’Argentina, Cile e Perù, per visitare i luoghi più famosi del Paese.

Le strutture ricettive, negli ultimi 10 anni, sono aumentate in tutto il territorio. In Bolivia si può pernottare in hotel di sale situati all’interno del deserto di sale più esteso del mondo: Salar de Uyuni.

Bolivia terra di civiltà precolombiane, altitudini rilevanti, tessili colorati, lagune colorate, laghi e deserti.

… e allora cosa aspetti?

Partiamo per la Bolivia!

Ti può interessare:

Mendoza: tra i 10 luoghi da visitare nel 2021!

La Provincia di Mendoza, famosa in tutto il mondo per la qualità dei suoi vini e il suo clima piacevole, è nella classifica di questa prestigiosa rivista internazionale .Vini di alta qualità, un clima piacevole tutto l’anno, l’incredibile National Grape Harvest Fest, il turismo d’avventura e, soprattutto, gente ospitale. Queste e molte altre caratteristiche caratterizzano la provincia di Mendoza , nella regione di Cuyo, a ovest del territorio argentino, proprio accanto alle montagne andine.

La città di Mendoza è tra i 10 luoghi da visitare nel 2021, secondo la rivista Forbes!

Il noto magazine ha premiato Mendoza per l’ampia gamma di infrastrutture e per le nuove proposte del turismo post-pandemia posizionandola al 4° posto.

Mendoza è situata ad ovest dell’Argentina, nella regione di Cuyo.

Come raggiungere Mendoza?

Puoi arrivarci dalla capitale argentina di Buenos Aires con un volo che dura 2 ore, oppure da una delle maggiori città argentine, con scalo tecnico.

Da Santiago del Cile, è possibile raggiungerla via terra con un tragitto di 370km, attraversando la Cordigliera delle Ande.

Cosa vedere a Mendoza?

La città di Mendoza è ordinata, pulita e molto tranquilla, renderà piacevole il tuo soggiorno! E’ caratterizzata da piogge scarse e ben riparata dal vento grazie alla Cordigliera delle Ande.

Parco General San Martin
Parco General San Martin

Mendoza è una città ricca di attività culturale e artistica tra teatri, gallerie d’arte, musei e le sue fiere di artigianato locale.

E’ un’esplosione di vita con i suoi pub e ristoranti dell’Avenida Sarmiento e in Plaza Italia. Cammina tra le vie della città o nella piazza principale Plaza Indipendencia, e visita il polmone verde della città con il Parco General San Martin.

Vigneti a Mendoza

Mendoza fa parte di una rete internazionale unica al mondo, in special modo in America Latina, che collega il turismo ed il vino.

Scopri i segreti legati alla vite in una Bodega, e gusta un tipico pranzo accompagnato da vini locali come Malbec, Bonarda, Syrah e Torrentes, tra i più importanti.

Passeggiate, tour in bicicletta o voli in mongolfiera sono alcune delle attività che si possono fare tra i vigneti di una Bodega.

In aggiunta, tra le attrazioni di questa provincia ti ricordo il Parco dell’Aconcagua, il Cristo Redentore, Puente del Inca o rilassarti nelle acque termali di Cacheuta.

Approfondisci la tua conoscenza della regione di Cuyo (leggi qui) e scopri cosa ha da offrire Mendoza e la sua Provincia.

Conosci l’Argentina e la città di Mendoza uno dei luoghi da visitare nel 2021!

On the road: la nuova tendenza dei viaggi

Da oltre un anno, il Covid-19 ha stravolto le nostre abitudini, il modo di pensare o programmare i viaggi.

Sempre più persone si chiedono: come viaggeremo in futuro?

On the road

Il risultato delle ricerche suggerisce che nel 2021, probabilmente fino a quando la pandemia sarà solo un brutto ricordo, la nuova tendenza sarà viaggiare on the road in completa autonomia evitando luoghi affollati.

Il Sud America su 4 ruote

E’ possibile viaggiare su 4 ruote in Sud America? La risposta è SI, soprattutto in Argentina, Cile ed Uruguay che grazie all’immensità dei loro territori si sposano bene con questa tipologia di viaggio.

La Ruta 40, in Argentina, è il viaggio su 4 ruote più emblematico: 5.120 km costeggiano la Cordigliera delle Ande, da La Quiaca al confine con la Bolivia fino a Cabo Virgenes nella provincia di Santa Cruz, nel sud del Paese, attraversando 11 province (Jujuy, Salta, Tucuman, Catamarca, La Rioja, San Juan, Mendoza, Neuquen, Rio Negro, Chubut e Santa Cruz).

In Cile, il viaggio su 4 ruote che molti prediligono è la Carretera Austral: una strada di 1.200 km che inizia vicino a Puerto Montt per dirigersi verso sud a Villa O’Higgings, nella provincia di Capitan Prat in Patagonia Cilena.

Territorio più piccolo rispetto ai precedenti, l’Uruguay, cui strada più importante è quella che costeggia il Rio de la Plata e l’Oceano Atlantico. Da Colonia del Sacramento fino a Montevideo con la Ruta 1, e da Montevideo, passando per Punta del Este fino a Punta del Diablo nel Dipartimento di Rocha attraverso la Ruta 10.

Ma queste sono solo alcune delle strade rilevanti, ci sono molteplici itinerari che si possono fare all’interno di questi Paesi!

Contattaci per saperne di più!

Noleggiare un veicolo

Dopo aver scelto la destinazione, e se hai deciso di noleggiare un veicolo, è fondamentale chiedersi se l’itinerario che si intende affrontare sia fattibile con il mezzo scelto:

  • Verificare se la strada è asfaltata o bianca,
  • Se la strada presenta interruzioni per lavori oppure è interrotta,
  • Soprattutto se il mezzo scelto sia idoneo per visitare luoghi remoti.

La scelta del mezzo di trasporto per un viaggio è molto importante e soggettivo: auto, 4×4 o camper.

Per la buona riuscita di un viaggio on the road è essenziale scegliere una copertura assicurativa adeguata al viaggio ed al veicolo.

E’ necessario essere responsabili e attenti alla guida evitando così spiacevoli inconvenienti in paesi sconosciuti, inoltre, per evitare disagi e ritardi alla tabella di marcia rifornite spesso il veicolo.

In auto/4×4

Coloro che optano viaggiare in auto, senza dubbio una soluzione classica ed economica (o auto 4×4, soluzione più cara), dovranno pensare a dove alloggiare.

E’ consigliabile partire dal proprio paese d’origine con tutte le prenotazioni alberghiere già effettuate, che siano in campeggio, ostello, bed & breakfast o hotel, in modo da non stressarsi ulteriormente dopo un’intensa giornata alla guida.

In camper

Noleggiare un camper è la soluzione meno economica se si viaggia in coppia ma è l’ideale per coloro che optano per un viaggio in famiglia.

In camper

La nota positiva di spostarsi a bordo di un camper è che dispone di tutte le facilitazioni incorporate come bagno, cucina e letto, ma dovrai pensare dove sostare per la notte (campeggio, aree attrezzate o punti di sosta).

Conclusione

Viaggiare on the road, non è per tutti: richiede spirito di avventura e di autonomia.

Soffermarsi il tempo che riterrai opportuno, per meravigliose foto o contemplare i differenti paesaggi del tuo tragitto: questo è il bello di viaggiare su strada!

E tu, hai scelto come ti sposterai nel 2021?

Scrivici per aiutarti a sviluppare il tuo viaggio on the road in Sud America!

URUGUAY

La Repubblica Orientale dell’Uruguay, o semplicemente Uruguay, si trova nella parte meridionale del Sud America. Confina con Brasile e Argentina, a sud con il Rio de la Plata e nella parte orientale con l’Oceano Atlantico.

La sua superficie è di 16.220 km e la popolazione sfiora i 3 milioni e mezzo di abitanti.

La lingua ufficiale è lo spagnolo. La moneta locale è il Peso Uruguaiano.

UN PO’ DI STORIA:

La prima popolazione uruguaiana erano gli Charrùas, una tribù originaria del Paraguay e del Nord Argentino.

I primi colonizzatori europei, spagnoli e portoghesi, arrivano in questo territorio nel 1516.

La capitale Montevideo fu fondata dagli spagnoli nel 1726.

Negli anni a seguire, la presenza spagnola era radicata, nonostante questo, però, il paese venne annesso al Brasile. Dopo numerose rivolte riuscì ad ottenere l’indipendenza che venne ufficializzata nel 1828.

Juan Gervasio Artigas, Manuel Oribe, Fructuoso Rivera, Venancio Flores sono alcuni dei personaggi storici del Paese.

Fino agli anni 30 il Paese godette di un notevole sviluppo, ma negli anni a seguire iniziarono a sorgere problemi economici portando il paese ad una crisi, tra guerriglie urbane, scontri, dittature per poi giungere al ritorno della democrazia attorno al 1980.

Approfondisci qui, se vuoi sapere di più sul Paese.

Calle de los Suspiros - Colonia del Sacramento
Calle de los Suspiros – Colonia del Sacramento
LA CUCINA URUGUAIANA:

I piatti tipici della cucina uruguaiana, sono piuttosto simili alla vicina Argentina:

  • Asado
  • Chivito
  • Empanada
  • Choripan
  • Milanesa

Per non dimenticare del dulce de lechedulce de batata o di membrillo , alfajores, e del celebre mate.

TURISMO:

Il miglior modo per spostarsi all’interno dell’Uruguay è con l’auto, ma la rete di pullman che collegano una città all’altra sono puntuali e confortevoli.

In Uruguay, c’è una vasta gamma di alloggi turistici.

Una destinazione che difficilmente viene presa in considerazione, ma ha molto da offrire…. la sua capitale Montevideo, la città coloniale più antica, i suoi campi e le sue spiagge renderanno piacevole la tua permanenza in Uruguay!

… e allora cosa aspetti?

Parti per l’Uruguay con Terrarum!

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ARGENTINA: Cuyo

Per Cuyo si intendono le province di Mendoza, San Juan e San Luis, caratterizzate dal territorio montuoso e famose per la produzione vinicola.

La regione di Cuyo (colore rosso)

Mendoza è la provincia d’eccellenza per i vini pregiati e più antichi del paese, quasi il 70% del vino argentino proviene da questa provincia, e vengono esportati in tutto il mondo. Molte sono le feste e le celebrazioni che hanno come simbolo la vite.

Ma Mendoza non è solo vino, ha ben altro da far conoscere. Partiamo dalla città omonima che con i suoi ristoranti, la vita notturna ed i parchi rendono piacevole il vostro soggiorno.

Il Parco Provinciale Aconcagua prende il nome dalla vetta più alta dell’Argentina: l’Aconcagua di 6.962 metri sul livello del mare. In questa area hanno rinvenuto mummie risalenti al periodo Inca. Poco distante si trova il monumento del Cristo Redentore, simbolo di fraternità tra Argentina e Cile.

Merita la visita il Puente del Inca, situato lungo la strada che porta verso il Cile, un ponte naturale dalle varie tonalità del giallo, dove si può apprezzare una notevole vista di una chiesa ed un ex-hotel con terme, distrutto a causa di un crollo.

A chi piace la montagna d’inverno (da giugno ad agosto), si trovano diversi impianti sciistici, il più importante è Las Leñas.

La provincia di Mendoza è adiacente a quella di San Juan, cui superficie è principalmente montagnosa.

In questa provincia il Parco Ischigualasto o Valle della Luna è l’attrazione più importante, Patrimonio Naturale dell’Umanità, ha una superficie di 60.000 ettari ed è facile incontrare ancora oggi resti di dinosauri. Valle Pintado, Cancha de Bochas, Submarino, El Hongo sono alcune delle conformazioni naturali che si possono vedere all’interno di questo museo a cielo aperto!

El Submarino (il Sottomarino) del Parco Ischigualasto
El Submarino (il Sottomarino) del Parco Ischigualasto

Se vuoi fare un avvistamento di stelle devi visitare San Juan!

La provincia di San Luis, presenta montagne più basse rispetto le province di Mendoza e San Juan.

Nella provincia di San Luis
Nella provincia di San Luis

All’interno di quest’ultima provincia, potrete visitare il Parco Nazionale Sierra de las Quijadas, oppure rilassarvi nelle acque del Salto de la Moneda, situata a soli 25km dalla capitale di provincia (San Luis) o nelle acque del bacino Embalse La Florida.

Sierra de las Quijadas
Sierra de las Quijadas

Per gli appassionati di storia, vi suggeriamo una visita al Inti Huasi, considerato come il giacimento archeologico dell’era preistorica più importante dell’America Latina.

E’ una grotta di origine vulcanica dove sono stati rinvenuti reperti quali ceramiche, punte di freccia ma anche colori primari come il giallo ed il rosso, che venivano usati per la preparazione del mastice o per il body painting!

L’Argentina e la regione di Cuyo ti aspetta!

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ARGENTINA: Nord Argentino

Il Nord Ovest Argentino (o NOA) è composto dalle province di Jujuy, Salta, Catamarca, Tucuman, Santiago del Estero e La Rioja.

Il NOA ha similitudini nel paesaggio: da larghe distese di vigneti, montagne colorate, canyon, saline, laghi, vulcani, a deserti: sembra di essere nel pianeta Marte!

Nella provincia di Jujuy, si distaccano i tipici paesini con vivaci mercati colorati, la Quebrada de Humahuaca che l’Unesco ha riconosciuto come Patrimonio dell’Umanità, dove i colori delle montagne sembrano opera di un pittore!

La vicina provincia di Salta, con la sua capitale omonima, detta “la linda” (la bella): dall’architettura coloniale, al tipico Tren a las nubes, le strade panoramiche, i canyon, gli anfiteatri naturali, Salar di Arizaro dove si può ammirare il Cono di Arita (una piramide perfetta).

Queste sono solo alcune delle meraviglie che questa provincia ospita.

Nella provincia di Tucuman, si possono visitare tra i più importanti, la famose rovine di Quilmes dell’era pre-colombiana, i campi coltivati di Tafi del Valle.

Santiago del Estero, con la sua città omonima, è stata la prima città fondata in Argentina, ricca di storia e con un forte legame della storia argentina è un territorio dove la religione è il fulcro principale.

Meta principale per la terza età con le sue terme, oggi grazie a diversi eventi sportivi attira appassionati di automobilismo, golf e sport d’acqua da tutto il mondo.

Catamarca, ospita il Campo di Piedra Pomez, il Salar di Antofalla con i suoi deserti, vulcani.

Campo di Piedra Pomez

Da La Rioja, si può ammirare il Parco Nazionale Talampaya, che con le sue pareti rosse è facile incontrare fossili di dinosauri!

All’interno del Parco Nazionale Talampaya

Visita il NOA: farai esperienza di alcune delle migliori prelibatezze culinarie e del vino locale!

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ARGENTINA

L’ Argentina è situata nella parte meridionale del Sud America. Confina a nord con Bolivia, Paraguay e Brasile, ad ovest con il Cile, delimitato dalla Cordigliera delle Ande, ad est con l’Uruguay e l’Oceano Atlantico, come il sud.

La sua superficie complessiva è di quasi 2.780 400 km.

La lingua ufficiale è lo spagnolo. La moneta locale è il Peso Argentino. La popolazione si aggira a 43 milioni di abitanti.

UN PO’ DI STORIA:

I primi segni della presenza umana in Argentina risalgono all’11.000 a.C.

Nel 1480, l’Impero Inca conquistò l’odierna parte nord-occidentale dell’Argentina. Nell’area nord-orientale, si svilupparono i Guaraní e nelle aree centrali e meridionali (Pampa e Patagonia) i Mapuche.

Nel 1502 avvennero i primi sbarchi degli esploratori europei.

L’attuale città di Buenos Aires, venne fondata da Pedro de Mendoza nel 1536, con il nome di Ciudad del Espíritu Santo y Puerto Santa María del Buen Ayre, che venne distrutta pochi anni dopo dagli indigeni, successivamente rifondata nel 1580.

Durante il 1810, venne creata la Prima Junta del Governo formalizzando ed il 9 Luglio a Tucuman venne proclamata l’indipendenza dagli spagnoli.

Josè de San Martin, Juan Manuel de Rosas e Bartolomè Mitre furono importanti per l’indipendenza definitiva del paese.

L’ultima decada del 1800, fu caratterizzata dalle molteplici ondate di milioni di immigrati europei che raggiunsero il paese per lavorare, grazie ad una politica adottata dal presidente Julio Antonio Roca.

Il paese fino agli anni 30, ha goduto di prosperità e importanza grazie all’esportazioni.

Nei successivi anni, il paese alternò periodi di crescita con colpi di stato, fino al 1983 dove venne ripristinata la democrazia.

Approfondisci qui, se vuoi sapere di più sul Paese.

Paesaggio della Patagonia
Paesaggio della Patagonia
LA CUCINA ARGENTINA:

La cucina è stata influenzata dalle ondate migratorie principalmente di italiani, inglesi, francesi e tedeschi. 

I piatti più famosi sono:

  • Asado
  • Empanadas
  • Guiso (stufato)
  • Locro
  • Centolla
  • Pastel de papa
  • Lomo
  • Milanesa napolitana
  • Choripan

Per non dimenticare del dulce de leche, dulce de batata o di membrillo , alfajores, e del celebre mate, che anche in Uruguay sono diffusi.

TURISMO:

Argentina, terra patria dei gauchos, del tango, della musica, della letteratura ma ricca di molteplici diversità paesaggistiche grazie alla sua enorme superficie merita di essere visitata più volte: un viaggio solo non basta!

Il miglior modo per spostarsi all’interno dell’Argentina è con l’aereo, ma si possono fare diversi percorsi con auto o bus.

Le alternative per soggiornare sono vastissime in tutto il territorio.

… e allora cosa aspetti?

Partiamo per l’Argentina!

Ti può interessare:

CILE: ITINERARIO CLASSICO

In questo articolo, ti invito (… invoglio!) a scoprire questo bellissimo Paese con un itinerario classico di 10 giorni: partiamo per il Cile.

ATACAMA E TORRI DEL PAINE

In questo itinerario, potrai scoprire i punti più importanti del Paese:

L’itinerario include: Santiago, Valparaiso e Viña del Mar, San Pedro de Atacama, Puerto Natales. 

Giorno 1: Santiago del Cile

Arrivo all’aeroporto di Santiago del Cile. Sistemazione in hotel. Visita di mezza giornata della Capitale Cilena. Pernottamento.

Santiago del Cile: Palacio de la Moneda
Santiago del Cile: Palacio de la Moneda

Giorno 2: Santiago del Cile – Viña del Mar – Valparaiso – Santiago del Cile

Intera giornata di escursione a Valparaiso e Viña del Mar. Rientro a Santiago nel tardo pomeriggio e pernottamento. 

Giorno 3: Santiago del Cile – Calama – San Pedro de Atacama

Partenza con volo diretto a Calama. Arrivo e partenza per San Pedro de Atacama, da dove inizierà l’emozionante scoperta del nord cileno. Visita della Valle della Luna, e della “Cordillera de Sal”, l’escursione finirà con il mozzafiato tramonto dall’alto. Pernottamento.

Giorno 4: San Pedro de Atacama: – Lagune Altiplaniche – Salar de Atacama

Intera giornata di visita alle Lagune Miñiques e Miscanti, due piccoli laghi d’altura nella Riserva Nazionale dei fenicotteri e proseguimento per il famoso Salar de Atacama e le sue lagune. Pernottamento.

Lagune Altiplaniche: Laguna Miscanti
Lagune Altiplaniche: Laguna Miscanti

Giorno 5: San Pedro de Atacama – Calama – Santiago del Cile

Partenza all’alba (04:30) per la visita dei famosi Gaysers del Tatio (4.321 mt), tempo a disposizione. Rientro a San Pedro de Atacama e trasferimento in aeroporto. Partenza per Santiago. Pernottamento. 

Giorno 6: Santiago del Cile – Punta Arenas – Puerto Natales

Partenza con volo diretto a Punta Arenas. Arrivo e partenza per Puerto Natales per il pernottamento. 

Giorno 7: Puerto Natales – Ghiacciai Balmaceda e Serrano

Intera giornata di navigazione per avvistare, nel Fiordo Ultima Speranza, i ghiacciai Balmaceda e Serrano. Rientro a Puerto Natales per il pernottamento. 

Giorno 8: Puerto Natales – Parco Nazionale Torres del Paine

Visita di un’intera giornata all’interno del Parco Nazionale Torres del Paine con tutte le sue incredibili bellezze naturali: dalla sua flora tipica Patagonica alla sua fauna, ma anche fiumi, laghi, geyser, cascate, la Grotta del Milodonte e all’imponente vetta dellle Torri del Paine! Rientro a Puerto Natales. Pernottamento.

Patagonia Cilena: Parco Nazionale Torres del Paine
Patagonia Cilena: Parco Nazionale Torres del Paine

Giorno 9: Puerto Natales – Punta Arenas – Santiago

Partenza in direzione dell’aeroporto di Calama e partenza con volo diretto a Santiago del Cile. Pernottamento.

Giorno 10: Santiago

Volo di rientro.

Si tratta di un itinerario classico che si può modificare in base alle tue esigenze o alle mete che preferisci visitare (troverai altre zone che puoi visitare all’interno del Cile, cliccando qui).

In conclusione, contattaci e ti aiuteremo ad organizzare il tuo Viaggio.

Le 9 zone del Cile che meritano una visita (secondo Terrarum)

Il Cile così come tutti i paesi del mondo, ha diverse bellezze naturali che meritano una visita almeno una volta nella vita.

E’ un paese enorme, nonostante la sua lingua di terra, ma vediamo insieme quali sono le zone che questo paese offre, partendo dal nord arriveremo al sud comprendendo anche la mistica Isola di Pasqua.

Nel nord, oltre alla zona di San Pedro de Atacama sicuramente la più conosciuta, possiamo visitare altri luoghi meno famose:

ARICA: “dell’eterna Primavera” per le sue temperature gradevoli per tutto l’anno, è situata vicino al confine con il Peru. Meritano una visita il molo dei pescatori, le spiagge di Chinchorro e Lisera, e la Cattedrale di San Marcos in stile gotico, progettata dall’architetto francese Gustave Eiffel, e costruita nel 1876.

Dal Morro si potrà godere una splendida vista dall’alto della città. All’inizio del 1900 sono state rinvenute, alla base del Morro, circa 200 mummie dette di Chinchorro, le più antiche del mondo, più antiche di quelle egiziane!

Ad Arica, atleti locali e di tutto il mondo, amanti del surf arrivano per cavalcare le maestose onde della zona: le più importanti sono “El Gringo” ed “El Buey”.

Vicino ad Arica (a circa 20 km) lungo la strada per il paese di Putre, si trova la Valle di Lleuta, dal quale si potranno vedere: le Colcas Huaylacan, siti sotterranei con muri in pietra utilizzati per la conservazione dei cibi, Petroglifi di Rosario disegni incisi sulle rocce, antichi Geroglifici rappresentanti la Rana, l’Aquila ed i Giganti di Lluta, ed infine la Quebrada de los Cardones, dove si possono osservare una distesa di Cactus “Candelabro”!

PUTRE: cittadina situata sull’altopiano a circa 3.500 mt sul livello del mare, con le sue tipiche abitazioni e la sua chiesa. Chi passa per Putre sono appassionati di trekking, montagne, scalate, biking, e della natura.

Un tipico paesaggio dell'altopiano andino
Un tipico paesaggio dell’altopiano andino

Da qui si può visitare la Riserva Mondiale della Biosfera (UNESCO) che comprende il Parco Nazionale del Lauca con la sua tipica fauna e flora come alpaca, lama, fenicotteri, Riserva Nazionale “Las Vicuñas” ed il Monumento Naturale Salar de Surire.

All’interno del Parco si potrà ammirare il Lago Chungara circondato dalle cime sempre innevate dei vulcani Parinacota e Pomerape. Merita una visita il paese di Parinacota, Monumento Nazionale così come la sua chiesa, ed il museo.

La zona di Putre è ricca di Terme come quelle di Jurasi e Polloquere.

IQUIQUE: con le sue immense spiagge circondate da palme, il suo Barrio Historico (Centro Storico) dove ancora oggi si nota l’impronta risalente all’era coloniale, il Palazzo Astoreca ed il Paseo Baquedano che conserva ancora oggi il suo patrimonio storico ed architettonico.

Per chi volesse fare un tuffo nel passato, segnaliamo la visita al Museo Regionale di Iquique, dove si possono apprezzare le distinte etnie che hanno vissuto in questa zona (principalmente quella di Chinchorro); il Museo Corbeta Esmeralda ed il Museo Navale i quali esibiscono accessori ed equipaggiamento del fine 800.

Nella zona centrale del Paese segnaliamo:

VIÑA DEL MAR: “la Città Giardino”, i suoi giardini, il lungomare, le spiagge di sabbia bianca, i parchi, i suoi moderni edifici, i castelli e la vita notturna la rendono speciale. E’ la meta estiva del jet-set cileno.

Altre località di mare sono le vicine Reñaca e Concòn.

VALPARAISO: è la città portuale del Cile. La città è stata costruita su 40 colline ed è collegata dalla parte inferiore (area finanziaria) alla parte superiore (caratteristiche case colorate) con ascensori.

Il suo centro storico è stato dichiarato Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO. Negli ultimi anni è diventata la città dei graffiti.

Se sei a Valparaiso non puoi non visitare la Casa Museo “La Sebastiana” del noto scrittore cileno Pablo Neruda (possedeva anche una casa a Santiago del Cile ed a Isla Negra – a sud di Valparaiso).

VALLE DI MAIPO: situata ai piedi della Cordigliera delle Ande ed a pochi km dalla capitale, è caratterizzata dal suo clima “mediterraneo” con il fiume Maipo è l’area verde della regione centrale. Tutti questi fattori, insieme alla qualità della terra, rendono i vini di questa zona come i più rinomati al mondo come Cabernet Sauvignon, Merlot, Carmenere, Syrah e Pinot Noir sono i più diffusi.

E’ possibile, tramite degustazioni e visite alle Bodegas assaporare la qualità vitivinicola della zona accompagnata alla gastronomia.

Vigneti nella Valle di Maipo
Vigneti nella Valle di Maipo

Nel sud invece troviamo:

REGIONE DEI LAGHI: è un’area vasta, la città più importante è Puerto Varas, situata sulle sponde del Lago Llanquihue dal quale si può notare il lontano vulcano Osorno che fa da cornice. E’ un ottima soluzione per coloro che vogliono abbinare la visita della Patagonia Cilena con l’Argentina.

Puerto Montt (aeroporto ben collegato alla Patagonia e alla Capitale) con il suo mercato di Angelmo; da qui si può iniziare un percorso (STREPITOSO) per la Carretera Austral, o per visitare l’Isola di Chiloè, con le sue chiese, le pittoresche case costruite su palafitte ed i suoi abitanti, la rendono un isola dal carattere unico e magico per la sua ricchezza culturale: è Patrimonio dell’Umanità dal 2000.

Lago LLanquihue e Vulcano Osorno
Lago LLanquihue e Vulcano Osorno

CARRETERA AUSTRAL: è una strada di circa 1.200 km inizia vicino a Puerto Montt per scendere verso Villa O’Higgings.

Se sei interessato ad un viaggio lungo la Carretera Austral, scrivi qui.

Ultima ma unica nel suo genere è l’Isola di Pasqua.

I moais dell'Isola di Pasqua
I moais dell’Isola di Pasqua

Un’isola sperduta nell’Oceano Pacifico, di origine vulcanica che merita una visita. Rapa Nui (o Isola di Pasqua) ha un’antica cultura mistica, ancestrale con i suoi mitici e giganti moais in pietra sparsi in tutta l’isola, che anche ai giorni d’oggi non sappiamo come siano arrivati.

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CILE

Il Cile è situato nella parte meridionale del Sud America, è uno stretto lembo di terra tra l’Oceano Pacifico e la Cordigliera delle Ande, si estende per circa 4.200 km con una larghezza media di circa 200 km, comprende diverse isole situate nell’Oceano dove la principale è l’Isola di Pasqua, e una parte dell’Antartide. La sua superficie complessiva è di 765.625 km.

La lingua ufficiale è lo spagnolo. La moneta locale è il Peso Cileno. La popolazione si aggira a 18 milioni di abitanti.

UN PO’ DI STORIA:

Gli antichi abitanti del Cile pre-ispanico erano principalmente diverse culture indigene quali nel nord si trovavano: Aymara, Atacamena e Diaguita che facevano parte dell’impero Inca. 

Nella zona centrale, vicino a Valparaiso, a circa 200 km dalla capitale Santiago del Cile, si stabilì la principale etnia indigena del Paese: i Mapuche che si estendono fino alla Patagonia.

Nella zona dei canali australi, si trovavano gli Chono, Yamanà, Alacaufe ed Ona. Nell’Isola di Pasqua si sviluppò una misteriosa cultura polinesiana purtroppo estinta ai giorni nostri.

Il primo esploratore europeo che visitò il territorio cileno fu Ferdinando Magellano nel 1520, che percorse lo stretto cui oggi porta il suo nome. Nel 1525 i conquistadores spagnoli provarono a conquistare diverse terre dopo aver sconfitto l’impero Inca. 

Le battaglie si protrassero per circa tre secoli, con numerosi periodi di pace.

Nel 1817 il generale argentino Josè de San Martin liberò il Cile dalle truppe spagnole e l’anno successivo Bernardo O’Higgins dichiarò l’indipendenza del Cile. Nel 1925 nacque la Repubblica Presidenziale del Cile.

Approfondisci qui, se vuoi sapere di più sul Paese.

LA CUCINA CILENA:

La cucina cilena è stata influenzata dalle ondate migratorie principalmente di italiani, francesi e tedeschi. 

I piatti più famosi sono:

  • Cazuela
  • Empanadas
  • Cheviche
  • Curanto
  • Caldillo de congrio
  • Centolla
  • Pastel de choclo
  • Lomo
TURISMO:

Essendo un territorio vasto, il miglior modo per spostarsi all’interno del Cile è con l’aereo, ma si possono fare diversi percorsi in auto o bus.

Le alternative per soggiornare sono vastissime in tutto il territorio.

Il Cile offre una molteplicità diversa di territorio: dal deserto più arido del Pianeta, alle montagne, i suoi vulcani, i suoi laghi, i ghiacciai, le grotte, le isole, i diversi Parchi Nazionali e le sue città.

Un paese che innamora per le sue bellezze.

… e allora cosa aspetti?

Partiamo per il Cile!

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BOLIVIA: ITINERARIO CLASSICO

Un Paese, la Bolivia, che nell’ultimo decennio è stata riscoperta dai viaggiatori, all’insegna delle sue città coloniali e dei suoi paesaggi renderanno magnifico il tuo viaggio!

Lasciati ispirare in un viaggio affascinante con un itinerario classico di soli 7 giorni in Bolivia:

DALLE CITTA’ COLONIALI AI PAESAGGI MOZZAFIATO

Giorno 1: Santa Cruz de la Sierra

Arrivo a Santa Cruz de la Sierra. Sistemazione in hotel. Visita della città. Pernottamento.

Santa Cruz
Santa Cruz

Giorno 2: Santa Cruz – La Paz

Trasferimento in aeroporto e partenza con volo diretto a La Paz. Tempo a disposizione per visitare la città. Arrivo e sistemazione in hotel. Pernottamento.

Copacabana - Lago Titicaca

Giorno 3: La Paz – Isla del Sol – Copacabana

Trasferimento a Copacabana, sulle sponde del Lago Titicaca, e navigazione fino l’Isola del Sol. Visita dell’Isola e rientro a Copacabana. Pernottamento.

Giorno 4: Copacabana – La Paz – Uyuni

Rientro a La Paz per il volo diretto ad Uyuni. Partenza in direzione della Reserva Eduardo Avaroa. Pernottamento.

Riserva Eduardo Avaroa - Laguna Colorada
Riserva Eduardo Avaroa – Laguna Colorada

Giorno 5: Reserva Eduardo Avaroa – Colchani

Visita completa nella Riserva con il Geyser del Sol de Mañana, i deserti di Siloli e Salvador Dalì e le lagune colorate. Proseguimento verso Colchani e pernottamento in un tipico hotel di sale.

Giorno 6: Colchani – Uyuni

Intera giornata nel Salar di Uyuni, dove si possono vedere “los Ojos del Salar” e la Isola Incahuasi. Rientro ad Uyuni e pernottamento.

Ojos del Salar di Uyuni

Giorno 7: Uyuni – Santa Cruz de la Sierra

Partenza in aereo da Uyuni a Santa Cruz. Arrivo e coincidenza con il volo internazionale.


Per visitare il Paese, suggeriamo di affidarvi ad operatori specializzati, con spostamenti per le escursioni a bordo di auto 4×4.

L’itinerario classico della Bolivia, è solo un esempio del tuo probabile viaggio, per rendere il tuo viaggio più completo ti suggeriamo di aggiungere le città dettagliate nell’articolo Le 4 zone della Bolivia da visitare!

Per concludere, contattaci per aiutarti ad organizzare nel migliore dei modi il tuo prossimo viaggio in Bolivia.

Le 4 zone della Bolivia da visitare

Nella sezione Bolivia, troverai i luoghi principali di questo Paese, tuttavia se stai pensando di fare un viaggio completo devi assolutamente leggere il seguente articolo, dove scoprirai le 4 zone della Bolivia da visitare.

SUCRE

Sucre è la capitale, insieme a La Paz, della Bolivia. E’ situata nella parte meridionale del Paese a 2.800 metri di altitudine.

La città conserva il suo aspetto coloniale nelle costruzioni di colore bianco del suo centro storico, dichiarata nel 1991 Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO.

Tra le attrazioni principali che meritano una visita:

  • Plaza 25 de Mayo: l’anima della città, circondata da edifici repubblicani e coloniali con la Casa de la Libertad, importante per la storia della città e del Paese, e la Cattedrale di Nostra Signora del Guadalupe,
  • Oratorio di San Felipe Neri: dalla sua terrazza colorata di rosso si può godere di una magnifica vista della città,
  • Mercato Centrale: con i locali prodotti della zona e del Paese,
  • Piazza de la Libertad: con al centro un Obelisco alto 29 metri, tra gli edifici che circondano la piazza si trova il Teatro Gran Mariscal,
  • Museo ASUR: un museo dell’arte indigena che tramite il percorso ti farà scoprire i materiali tessili tipici delle culture indigene,
  • Museo del Tesoro: dove l’oro, l’argento e le pietre preziose della Bolivia sono il fulcro principale del Museo.
Visita della città di Sucre dalla terrazza dell'Oratorio di San Felipe Neri
Visita della città di Sucre dalla terrazza dell’Oratorio di San Felipe Neri

A 65 km da Sucre nella località di Tarabuco, ogni domenica ha luogo il mercato locale, dove gli abitanti del posto mettono in vendita i loro prodotti dai colorati tessuti alle foglie di coca, utilissima per contrastare i problemi che causa l’altitudine!

Sucre è ben collegata con le altre città boliviane grazie al suo aeroporto e alla rete stradale.

POTOSI’

Potosì si trova a circa 3 ore di viaggio in auto da Sucre. Ha un’altitudine di 4.067 metri ed è stata una delle città più grandi dell’America del Sud per popolazione ed importanza economica.

E’ una città famosa per le sue miniere, quella di argento nel XVII era la più grande del mondo. Nel 1987 venne dichiarata Patrimonio Culturale dell’Umanità.

Non puoi non vedere:

  • Museo Casa de la Moneda: una visita interessante, da qui partivano le monete per raggiungere l’Europa e gli Stati Uniti d’America,
  • Torre de la Compañia de Jesus: dal quale si vede una magnifica della città,
  • le chiese in stile barocco, tra cui quella di San Lorenzo,
  • Cerro Rico, la montagna che sovrasta la città dedita all’estrazione dell’argento.
Potosì con in Cerro Rico
Potosì con in Cerro Rico
COCHABAMBA

Una città che gode dell’eterna primavera con una temperatura media di 25° gradi per tutto l’anno.

Cochabamba, 2.560 metri s.l.m., si trova al centro del Paese in una valle fertile; nell’epoca incaica, gli Inca, convertirono questa area in un centro chiave per la produzione agricola.

Importante è l’Università “Mayor de San Simon” la più antica e la più grande del Paese, il che rende la città giovanile.

Tra la attività da fare in questa città troviamo:

  • il Cristo de la Concordia: nel Cerro San Pedro svetta la statua raffigurante il Cristo alta 34 metri, visibile da ogni parte della città e raggiungibile tramite teleferica,
  • Piazza 14 di Settembre: punto di aggregazione degli abitanti della città, qui si trova la Cattedrale di San Sebastian,
  • Piazza Colòn: importante per la vita notturna, grazie ai molti ristoranti situati intorno alla Piazza,
  • Laguna Alalay: al centro della città la laguna ospita diverse specie acquatiche, al suo intorno si possono percorrere dei sentieri immergendoti nelle aree verdi,
  • Giardino Botanico Martin Càrdenas
Vista della città di Cochabamba
Vista della città di Cochabamba

La città di Cochabamba si raggiunge tramite il suo aeroporto con collegamenti dalle maggiori città boliviane che durano meno di 1 ora.

Oruro

Oruro, si trova a 215 km a sud da Cochabamba, e 315 km a nord di Uyuni. Ha un’altitudine di 3.735 metri s.l.m.

Di grande interesse è il pittoresco e coloratissimo Carnevale di Oruro che attira turisti da qualsiasi angolo della Bolivia e da tutto il mondo, dal 2001 è entrata nel Patrimonio Intangibile dell’Umanità dall’UNESCO.

Oltre al centro della città, tra le attrazioni da visitare ti segnalo:

  • Faro di Conchupata: dove nel 1851 venne issata per la prima volta l’attuale bandiera della Bolivia, oggi è un monumento nazionale della città e del Paese,
  • Museo Simón I Patiño – Casa de la cultura: edificio in stile francese costruito nel 1913 ospita strumenti musicali del Paese, sculture, collezioni di pittura coloniale e contemporanea e mobili in stile Luigi XVI, XVII e XVII portati direttamente dall’Europa,
  • Parco Nazionale Sajama: situato vicino al confine con il Cile, in questo Parco si trovano lagune, acque termali e vulcani, non è molto turistico, la strada è un pò difficoltosa ma il paesaggio e la natura circostante è unica.
  • Balneario de Obrajes: situato a mezz’ora da Oruro, è un importante località termale, per coloro che dopo intense giornate di visita necessitano una giornata in totale relax.
Carnevale di Oruro
Carnevale di Oruro

Queste sono le 4 zone della Bolivia da visitare, secondo Terrarum Viaggi, leggi anche gli altri articoli:

Contattaci, ti aiutiamo a definire il tuo prossimo viaggio in Bolivia!

BOLIVIA: Santa Cruz de la Sierra

Santa Cruz de la Sierra in Bolivia è la città più popolosa e la meno elevata del Paese, solo 380 metri s.l.m.

Situata nella parte centrale del Paese, sulle sponde del fiume Piray, ha una formazione circolare dove al suo nucleo si trova il centro storico.

Santa Cruz
Santa Cruz

Santa Cruz è la prima tappa per coloro che vogliono visitare il Paese, grazie all’aeroporto internazionale Viru Viru, situato a soli 20 km dal centro della città.

Piazza 24 Settembre è il fulcro della città di Santa Cruz e luogo di ritrovo dei suoi abitanti, con l’architettura coloniale che si integra con le costruzioni moderne.

Nella piazza si trova la Cattedrale di San Lorenzo con il soffitto in legno, il Museo Reiche ed il municipio.

Cattedrale di San Lorenzo
Cattedrale di San Lorenzo

E’ il centro finanziario ed economico del Paese, importante nodo ferroviario che collega la città con le zone andine, ed i Paesi vicini (Argentina e Brasile).

E’ una città molto verde con zoo, il bioparco Guembe che ospita molteplici varietà di uccelli, farfalle e rettili, e La Rinconada, un giardino botanico a 30 km dal centro città.

Per chi ama immergersi nella natura e magari fare un bagno in una cascata l’opzione è di visitare il Jardin de las Delicias, situata a circa 2 ore da Santa Cruz.

Samaipata - Patrimonio dell'Umanità dall'UNESCO
Samaipata – Patrimonio dell’Umanità dall’UNESCO

A 125 km dalla città di Santa Cruz lungo la strada per Sucre, si trova il sito archeologico di Samaipata, centro cerimoniale dell’era pre-ispanica.

Santa Cruz de la Sierra e le bellezze naturali della Bolivia aspettano che una tua visita!

Leggi anche:

BOLIVIA: Uyuni

La città di Uyuni è situata nella parte meridionale della Bolivia, a circa 3 ore di viaggio da Potosì, capoluogo dell’omonimo Dipartimento.

E’ una delle città più alte del Paese con 3.670 metri di altitudine.

Detta anche “la Hija predilecta de la Bolivia” (la figlia prediletta della Bolivia) per le meraviglie naturali situate nelle vicinanze, che attira ogni anno visitatori da tutto il mondo.

Tappa interessante per iniziare ad ambientarsi all’altitudine, a pochi km di distanza dalla città di Uyuni, è il Cimitero dei Treni. Diversi vagoni e locomotive abbandonati su vecchi binari sostano nel bel mezzo del deserto, ricordando l’era in cui venivano trasportati i minerali.

Cimitero dei Treni
Cimitero dei Treni

Lungo la strada verso sud, vicino al confine con Cile ed Argentina, si trova la Riserva Edoardo Avaroa, intitolata all’eroe di guerra Eduardo Abaroa.

La sua superficie è caratterizzata da rilievi, pianure ed altopiani, questa è l’area protetta più visitata del Paese.

Riserva Edoardo Avaroa - Laguna Verde
Riserva Edoardo Avaroa – Laguna Verde

All’interno della Riserva c’è molto da vedere: montagne, laghi, le lagune Honda, Hedionda, Colorada (che ospita i fenicotteri) e Verde (circondata da montagne, si può avvistare il Vulcano Llincancabur), i deserti di Siloli e di Salvador Dalì, geyser del Sol de Mañana e acqua termale Polques.

Salar de Uyuni

La più importante e celebre attrazione, riconosciuta in tutto il mondo, è il Salar de Uyuni, il deserto di sale più grande al mondo con una superficie di 10.582 km² che costituisce una quantità pari a 11bilioni di tonnellate di sale!

Salar de Uyuni: blocchi di sale
Salar de Uyuni: blocchi di sale

Il Salar si è formato in seguito all’evaporazione di alcuni laghi preistorici. Nonostante si pensi sia un luogo inospitale per gli animali, in realtà si possono avvistare 3 varietà di fenicotteri e circa 80 specie di uccelli.

All’interno della vasta area si trova l’Isola Incahuasi, un isolotto roccioso sovrastato da un bosco di cactus giganti, dal quale si può ammirare una splendida vista del deserto di sale.

E’ facile incontrare los Ojos del Salar ed i Bloques de Sal, le tipiche lagune dove viene estratto il sale.

Il mesi migliori per visitare il deserto di sale sono Aprile e Novembre; nel periodo dell’estate australe (da Gennaio a Marzo), invece, si converte nel maggior specchio d’acqua con i suoi riflessi.

Il cielo terso, il bianco del sale e l’immensità del luogo, rendono il Salar di Uyuni meravigliosamente affascinante!

Data la vicinanza dei paesi limitrofi, questa zona spesso viene inserita come estensione di un viaggio da San Pedro de Atacama o da Salta/Jujuy (Nord Argentino), rispettivamente del Cile ed Argentina.

La Bolivia, così come Uyuni, ti aspettano per il tuo prossimo viaggio!

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BOLIVIA: La Paz

Nuestra Señora de La Paz è il nome completo della città di La Paz, in Bolivia, una delle più importanti del Paese.

E’ capitale amministrativa e sede del governo Boliviano. Ha un’altitudine di 3.640 metri sul livello del mare ed è considerata una delle metropoli più elevate al mondo.

Circondata da colline e montagne, tra cui la cima dell’Illimani sempre innevata (6.460 mt.) che si può notare da ogni angolo della città e dalla vicina El Alto, importante punto strategico in quanto si trova l’aeroporto, che dista a soli 10 km da La Paz.

Plaza Murillo
Plaza Murillo

Tra le principali attività che si possono fare nella città di La Paz:

  • visitare il centro storico con Plaza Murillo, la cattedrale, la sede del governo e la strada Jaen in stile coloniale,
  • Mercato del las brujas (mercato delle streghe), mercato dei fiori o il mercado Lanza, il più grande mercato alimentare,
  • Museo archeologico, della Coca o dell’oro sono i più importanti.

La Paz possiede un sistema teleferico che collega: la parte alta (la zona popolare e più povera) con la parte bassa (la zona più ricca).

Teleferico di La Paz
Teleferico di La Paz

Fuori dalla città meritano una visita:

  • la Valle della Luna: un’area protetta, dove gli eventi climatici ha eroso la montagna,
  • “Carretera de la Muerte”: una delle strade più pericolose al mondo.
Copacabana

Posizionata a circa 160 km dalla città di La Paz, Copacabana è situata sulle rive del Lago Titicaca, punto principale per visitarlo dal versante boliviano.

Copacabana - Lago Titicaca
Copacabana – Lago Titicaca

Da Copacabana si raggiunge, tramite una navigazione, l’isola del Sol, un’isola sacra per gli Inca nonché la più grande del Titicaca.

Alla città di La Paz si arriva tramite aereo dalle principali città del Paese, l’aeroporto è situato nella località di El Alto, o dal Perù navigando il famoso Lago Titicaca.

La Paz, Copacabana, il Lago Titicaca e la Bolivia, aspettano che una tua visita!

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